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Natura

Ho guardato i “più ricercati” fra i miei articoli, così, quasi per caso, e per un malcelato senso di colpa che mi stava attanagliando nel non riuscire a essere costante nella pubblicazione. Anzi ormai sono da considerare latitante come un vecchio scrittore russo o un più recente faccendiere italiano.

Ho scoperto che le prime due voci riguardano fanciulle esotiche e siliconiche note per bottom e big tits. Ho scritto, credo, non più di dieci pezzi (su 380 pubblicati) su signore e signorine dedite al botulino e due sono i più letti con forte distacco sul terzo, che rimane il mitico “Tortora” sulle tortore che nidificano sul poggiolo di Marisa.

Perciò non mi resta che aggiornarvi sugli uccelli (intesi come pennuti) piuttosto che dilungarmi sulle curvilinee mammifere.

Una nuova tortora, si presume la figlia della capostipite avventuriera, ha deposto le uova e visto la nascita dei piccoli in questi giorni. Dimostrando ancora una volta come la natura faccia il suo corso e doti i suoi animali di un istinto verso la propria tutela.

Come fa con le mammifere di cui sopra che tendono a ritornare dove trovano condizioni favorevoli all’accoppiamento e all’adeguato sostentamento.

 


Splash

Ragazzi, non so cosa sia successo.

Ieri sera ho zappato su canale 5 e ho visto la parte finale della trasmissione “jump, stasera mi tuffo”. Penso e spero che l’impepata di cozze mi sia rimasta pesantuccia e io sia stato preda dei fumi del peyote gastronomico e abbia visto perciò mostri riprodotti dallo schermo sfavillante.

Un groppo alla gola mi ha attanagliato tanto da far andare la mia memoria a trasmissioni del passato quali “Furore” oppure “Macao” e mi sono immagino passeggiare in una galleria semibuia sovrastato dai busti bronzei di Boncompagni, della compagnia del Bagaglino al completo, di Ezio Greggio con Has Fidanken tutti padri fondatori del catodico elevati a Dei se paragonati a questi piccoli mortali , nel senso che inducono il telespettatore a gesti insani.

Non farò nomi per non incorrere in querele ma guardatevi qualcosina su internet. Occhi persi nel vuoto, annacquati non dal cloro della piscina, bocche aperte da eccesso di botox e tette, tante tette a chili.

Presentatore e giuria impreziosivano i loro interventi con commenti alle forme femminili che facevano ben pensare per il futuro della parità dei sessi (tutti e tre) visto anche la presenza dell’onorevole (donna, silente al cospetto degli oltraggi verbali) che ha sdoganato la coppia lesbo. Tutto very politically correct. Vi invito al proposito a sentire qualche commento del presidente della giuria che tanto mi ha fatto rimpiangere le riprese da sotto gonna delle ballerine sui tavoli di “Furore”.

Ma tanto il mio è solo un incubo infatti quando mi sveglio ritrovo la Melandri che festeggia con Marino la sua nomina a sindaco e mi tranquillizzo, il mondo reale esiste e non può essere che la settimana prossima questo fritto misto di ingialliti personaggi televisivi si ripresenti sul trampolino di questa Roma che non so cos’altro dovrà sopportare, click.


Galleggiamento

Oggi ho trovato in internet una foto che mi ha fatto riflettere.

Oggi ho scoperto che esiste una cantante e modella ucraina che si chiama Anna Sedokova, scusate ma non lo sapevo.

La foto è questa.

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Dall’immagine si evince che: dove la modella ha fatto la passerella doveva esserci un gran caldo e, soprattutto, che di lei non fregava un cappero a nessuno, salvo a una obesa in alto a sinistra e a una adolescente a destra.

Il che mi è dispiaciuto, povera Sedokova, che tanto si è impegnata con il chirurgo di fiducia e poco si è coperta grazie al fidato stilista per farsi notare e non per passare inosservata.

E allora mi sorge spontaneo un dubbio, ma per chi certe donne fanno certi inutili e goffi sforzi?

Per innalzare la linea di galleggiamento forse, ma non quella della notorietà dove miseramente affogano, glu glu.

 


Labbroni

Premesso che non c’è nulla di personale e che amo il sushi e la birra Asahi quasi come il fritto misto all’italiana e il barolo trovo i giapponesi assolutamente folli nelle loro invenzioni come un giapponese troverebbe folle il mio stile di vita.

Frequento diversi siti giapponesi ma quest’invenzione per migliorare la tonicità del viso con tanto di esercizi la trovo semplicemente strepitosa e imperdibile.

Consiglio tutte le donne sopra i trenta che stanno pensando a un ritocchino di investire un pugno di dollari (81 US) in questa illuminante pezzo di silicone da ginnastica.

Ora capisco Lilli Gruber o Alba Parietti che continuano a dire di non essere mai state dal chirurgo, scusate avete ragione indossate i labbroni da ginnastica facciale made in Japan.

Che incominci la lezione e che nessun maschio pensi a nulla di men che lecito.

Sito solo su richiesta a vere interessate.