Archivi tag: sassi

ladri e sassi

Hanno rubato le biciclette nella stessa piazza dove il protagonista di “ladri di biciclette” le aveva rubate a suo tempo, hanno rubato la vita a una ragazza che tornava a casa dopo aver incontrato il suo fidanzato, hanno rubato tutto quello che potevano dalle casse, hanno rubato quelli dovrebbero garantire i risparmi, stanno rubando spazio alla verità ogni volta che vanno in televisione promettendo che non faranno quello che hanno fatto fin quando erano eletti, mentre noi ci leggiamo e ci scriviamo stanno rubando i nostri dati e i nostri gusti per farli diventare business, rubano la nostra pietà e la nostra partecipazione, il nostro entusiasmo e la nostra comprensione, usano, sfruttano, consumano, scippano, distraggono, sottraggono, impoveriscono, inaridiscono, impolverano, sporcano, inquinano, inguattano, nascondono, insozzano, lordano, violentano, sopraffanno, schiacciano, soffocano, prevaricano, sopprimono, uccidono, questo fanno gli uomini.

Anche altro, talvolta, come sassi, consapevoli e immobili.


Presepe (2)

Stamattina mi sono svegliato all’alba e ho fatto un’abbondante colazione poi ho preso la prima pagina del quotidiano di ieri e mi sono fatto un cappellino di carta infine ho aperto il cantiere.

Ho sgomberato la piattaia e ho posizionato i basamenti della struttura.

Dopo molte modifiche ho forse trovato il giusto equilibrio, d’altra parte anche Dio non è che abbia creato tutto in un giorno.

Ora sono seduto in canottiera di fronte alla piattaia con in mano un panino di mortadella e ammiro soddisfatto lo scheletro.

Dopo un bianchetto uscirò per recuperare rami, sassi e muschio. La carriola è già fuori dalla porta di casa difronte all’ascensore.

In un primo momento avevo pensato di impastare una chilata di cemento per rendere tutto più compatto ma poi ho dovuto fare i conti con le pacate  rimostranze della padrona di casa che non ha la visione d’insieme ma si ostina a porre burocratici paletti alla creatività, ancorando a terra le mie migliori idee. Per esempio ho dovuto rinunciare alla pompa idraulica per far scorrere acqua vera nella cascatella perché, mi ha obiettato che la crena nel muro per arrivare in bagno con i tubi non la voleva oppure ho dovuto rinunciare anche alla stellata luminosa perché, vista la dimensione del progetto, avrei dovuto cambiare il contratto con Enel e aprire un’utenza industriale.

Come è facile capire questo modo di procedere ha messo in essere alcune rimostranze fra committenza e maestranze che si sentono non comprese e hanno paura che gli ingiustificati limiti compromettano la riuscita del progetto nel suo insieme tanto che si vociferava di uno sciopero.

Su una cosa mi sono trovato d’accordo con la padrona di casa, la grotta antisismiche non sarebbe stata necessaria, tanto con il 21 ci attendevano eventi che avrebbero superato i normali criteri di sicurezza edilizia.

Oggi nel pomeriggio arriva mio nipote l’architetto e spero che il progetto nel suo insieme sia stato approvato è stato infatti lui a depositare presso il Comune la variante al piano regolatore. Sono in trepidante attesa.