Archivi tag: Roma

Splash

Ragazzi, non so cosa sia successo.

Ieri sera ho zappato su canale 5 e ho visto la parte finale della trasmissione “jump, stasera mi tuffo”. Penso e spero che l’impepata di cozze mi sia rimasta pesantuccia e io sia stato preda dei fumi del peyote gastronomico e abbia visto perciò mostri riprodotti dallo schermo sfavillante.

Un groppo alla gola mi ha attanagliato tanto da far andare la mia memoria a trasmissioni del passato quali “Furore” oppure “Macao” e mi sono immagino passeggiare in una galleria semibuia sovrastato dai busti bronzei di Boncompagni, della compagnia del Bagaglino al completo, di Ezio Greggio con Has Fidanken tutti padri fondatori del catodico elevati a Dei se paragonati a questi piccoli mortali , nel senso che inducono il telespettatore a gesti insani.

Non farò nomi per non incorrere in querele ma guardatevi qualcosina su internet. Occhi persi nel vuoto, annacquati non dal cloro della piscina, bocche aperte da eccesso di botox e tette, tante tette a chili.

Presentatore e giuria impreziosivano i loro interventi con commenti alle forme femminili che facevano ben pensare per il futuro della parità dei sessi (tutti e tre) visto anche la presenza dell’onorevole (donna, silente al cospetto degli oltraggi verbali) che ha sdoganato la coppia lesbo. Tutto very politically correct. Vi invito al proposito a sentire qualche commento del presidente della giuria che tanto mi ha fatto rimpiangere le riprese da sotto gonna delle ballerine sui tavoli di “Furore”.

Ma tanto il mio è solo un incubo infatti quando mi sveglio ritrovo la Melandri che festeggia con Marino la sua nomina a sindaco e mi tranquillizzo, il mondo reale esiste e non può essere che la settimana prossima questo fritto misto di ingialliti personaggi televisivi si ripresenti sul trampolino di questa Roma che non so cos’altro dovrà sopportare, click.


Tunnel

Signora mia ha visto?

Eh si, lo dicevo io che c’era qualcosa sotto

Eh già ma così grossa, eddai

Non è possibile che nessuno sapesse niente

Ma no signora in Italia tutti sanno tutto è che ci vuole tempo per le indagini, per le prove, …per trovare i colpevoli

Si ma i colpevoli li hanno trovati?

Bho!

Ma ora che fanno?

E chi lo sa?

Mica possono bruciarla

Non credo

Ma no signora sarebbe una pazzia anche se a pensarci bene…male non farebbe

Ma che dice?

Allora la venderanno

Non credo che possano

Ma vedrà che una soluzione si trova

Magari può servire per uso medico

Eh si ho letto

Tanto per fare del bene a qualcuno che soffre…

Brava signò, questa si che è una bella idea

Tanto fumo e poco arrosto, come al solito

La notizia da lastampa.it del 13 agosto

“Roma. Un tunnel di oltre un chilometro diventato un laboratorio per produrre marijuana attraverso un’alchimia di tecnologia, scienza e segretezza. I grossisti della marijuana a Roma operavano come talpe sotto terra, a poca distanza dai caveau della Banca d’Italia, all’interno di uno scavo nel quartiere di Tor Pignattara ricavato negli anni ’30 per il progetto di una metropolitana in epoca fascista. (…)

All’interno c’erano cisterne d’acqua, reagenti chimici, costose lampade alogene, coltivazioni artificiali, impianti di essiccazione e trituratori: in circa 7mila metri quadrati, in cui era stata allestita la serra per la coltivazione e la lavorazione della droga, gli operai dello stupefacente lavoravano come minatori producendo quintali di marijuana,(…) Ne sono stati sequestrati sul posto 340 chili per un valore di tre milioni di euro e con droga in centinaia di dosi confezionate sottovuoto. (…)”Leggi tutto

 

 


Tennis

Il tennis mi piace molto e mi ricorda quando facevo vita da ricco. Da ricco, non da arricchito. Per fare vita da ricco non servono necessariamente i soldi, servono però alcune doti.

Frequentare il giro giusto e poi, principalmente essere rilassato. Non guastano una certa educazione e una cultura bastevole a dialogare e a sostenere la propria opinione quando ci si deve confrontare. Infine va tenuto separato l’interesse personale dalle persone che si incontrano. Altrimenti si fa vita da rampanti o al massimo da politici.

Per diversi anni con mia moglie abbiamo fatto questa bella vita da ricchi e ne abbiamo goduto i frutti e le relazioni.

Mi è venuto in mente oggi perché alla televisione danno gli internazionali di tennis di Roma e sta giocando Nadal. Siamo stati invitati un paio di volte agli internazionali e sedevamo in tribuna vip fra attori e campioni del passato, accarezzati dal leggero vento di Roma e baciati dal sole a vedere proprio Nadal.

È una piacevole sensazione quella di fare vita da ricchi perché ti senti più leggero e sorridente e hai la sensazione di avere la forza per affrontare agevolmente ogni ostacolo, mentre bevi un Martini.

Oggi di quella vita mi è rimasto il buon gusto e la capacità di saper godere di una bella cosa o di un bel momento e la piacevolezza dei ricordi.