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Papatwitter

I tempi cambiano. Prima san Francesco parlava agli uccelli ora lo fa solo Del Piero.

Ma a cinguettare dal 12 /12 sarà anche il Papa. 350mila si sono già iscritti al suo account per leggere i suoi cip cip. Centoquaranta battute come tutti.

Chissà se anche Dio prima di mandare suo figlio sulle nubi del cielo ci manderà un twist per avvertirci della seconda venuta?

In realtà il Vaticano sta diventando sempre più tecnologico e non disdegna ogni nuovo approccio informatico per tentare di parlare ai giovani. Una volta bastava un campo da calcetto e qualche chitarra ora bisogna saper usare le dita sulla tastiera come la più abile delle dattilografe.

Anche dal punto di vista di sicurezza delle segrete stanze del Papa, dopo le recenti fughe di notizie, sono stati adottati badge e severissimi controlli affidati a monsignor Mitja Leskovar, un mastino sloveno esperto di anti-spionaggio.

La chiesa ogni giorno di più assomiglia al mondo.

Gli uomini corrono ai ripari per tutelarsi dai pericoli e dai rischi, i preti dovrebbero rifugiarsi nella preghiera e confidare che qualunque cosa succeda fa parte della volontà di Dio e rendersi conto che anche loro, anche se vestiti di porpora sono essere umani e quindi sottoposti al limite di questa condizione.

Se Dio dovesse aver pietà di voi ve lo farà sicuramente sapere dal suo account di facebook ma dubito che accetti la vostra richiesta di “amicizia”.

AMEN


Pentimento

Ho visto due belle immagini edificanti in questi giorni di due pie donne che cercano nella fede le risposte alle loro vite complicate, mi sono commosso e ho partecipato alle loro vicende con trasporto fraterno, ho rivolto lo sguardo al cielo e ho chiesto retoricamente, “perché?

Immutato in me è il ricordo di Claudia che già aveva scoperto il suo destino dopo le atroci sofferenze a cui aveva sottoposto il suo corpo mercificato e dopo le atroci agonie di migliaia di adolescenti che si sono rovinati su quelle turpi immagini.

Il demonio si annida ovunque e non mancherà mai un prete, un frate, un luogo edificato dagli uomini che potrà aiutare chiunque a sviare dai percorsi del peccato. La chiesa e la stampa aiuteranno sempre chi ha bisogno e si è pentito. Così abbiamo saputo, visto e letto, di due pecorelle smarrite che hanno chiesto aiuto alla chiesa. Una è la bella fidanzata ingravidata dal maldestro calciatore che proprio mentre lui segnava i gol della vittoria lei ritirava l’ecografia che parrebbe inchiodare il centravanti di sfondamento, come si diceva una volta, che si è recata con mamma, fratello e cane al santuario di padre Pio. L’altra, invece, più inguaiata da un esuberante bisogno di vivere mostrandosi, la smemorata infatti dimentica spesso le mutande, fra un convegno di economia e un film porno ha deciso di iniziare il suo percorso di espiazione partendo da Medjugorje.

Due begli esempi di fede e di silenziosa ricerca della propria dimensione interiore. Malignare sul perché i giornalisti avessero esclusive e immagini (in un caso decisamente posate) degli eventi vuol dire non avere fiducia nella stampa italiana sempre così sul pezzo (aggiungerei “di figa” , se non lo ritenessi troppo volgare), ma si sa il diritto di cronaca è importante in un paese democratico.

Mentre si innalza l’alleluja intonato in ogni dove dalla Penisola penso che la “posizione del missionario” non è sempre un danno e mettersi in ginocchio non equivale sempre a pregare.

Intanto, in tutto questo, Cristo resta in croce non può ancora dare ai suoi fratelli in terra quello che meritano, un bel calcio in culo, i chiodi per ora non glielo permettano però magari dopo il 21/12 potrebbe tornare in campo, e lui, si sa, calcia da Dio. Amen.