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IMU

Non tutti possono essere democristiani.

La comprensione di quello che sta succedendo al Governo e intorno ad esso richiede l’essere democristiano.

Leggo di giornalisti che si affannano ad attribuire meriti di parte a destra o sinistra per la presunta abolizione dell’IMU.

Leggo di tifosi che sbraitano in curva senza conoscere il pregevole valore di un assist perfetto.

Arroganti come i loro eletti giudicano senza sapere osservare.

Essere democristiani prevede la conoscenza delle conseguenze della potenza del battito d’ali di farfalla e la consapevolezza dei tempi oltre la perfetta conoscenza delle regole del gioco.

Non dico che sia un bene essere democristiani e neppure elogio una parte perché loro sono in ambedue gli schieramenti ma constato che la politica è fatta per i democristiani come l’acqua per i pesci, gli altri devono imparare prima a stare a galla e poi a nuotare.

 


Schicchi

È morto Schicchi, sembra che dopo aver visto Ghedini accusare la Boccassini di comportamento scorretto anche lui non ce l’abbia fatta.

Una cosa è il pornografico un’altra l’osceno.

Schicchi mi è sempre sembrato un po’ fuori posto, sempre sorridente e sordido, bruttissimo ed emaciato. Ghedini potrebbe essere il suo erede naturale, anche se guadagna molto di più a coprire il culo a Berlusconi che a scoprire quello delle pornostar, quanto a perversa bruttezza vanta una ferale somiglianza.

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Chi è stato adolescente negli anni ottanta deve molto a Schicchi più che per il porno in sé per il fatto di essere riuscito a sdoganarlo e a portarlo in certi salotti buoni della tv e, con scandalo, anche in Parlamento. E l’avvocato Ghedini che è di quella leva qualcosa deve pur averlo imparato.

Ora che la farsa pruriginosa e boccaccesca della pellicola è diventata realtà Schicchi non aveva più ragione di restare, quando la fantasia erotica più audace è stata superata dalla realtà più truce chi ha avuto fantasia lascia il posto a chi è più pragmatico: all’avvocato, al suo padrone e al cast delle super pagate cagnette.

Siamo italiani, si sa, finisce tutto in vacca.