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Libri

Ci sono libri che non possono mancare nella libreria di ogni intellettuale che si rispetti. Ci sono volumi che hanno richiesto per essere stampati il contributo di sacrificio di nobili piante alle quali non verrà mai restituita la dignità di essere finite nella carta stampata di certi tomi.

Ma non voglio parlare di letteratura e editoria italiana per la quale auspico sempre più supporti elettronici e sempre meno abbattimento di piante, ma il mio sguardo va all’estero per tre suggerimenti già buoni per i regali di Natale che suggerisco di consegnare massimo il 20 di dicembre affinché le proprie spese non vadano bruciate nel rogo dell’Apocalisse.

I libri sono l’enciclopedia in tre volumi dei tatuaggi criminali russi,

il manuale di sopravvivenza della U.S. Navy

e l’imperdibile libro di ricette di Hemingway.

I tre volumi sono disponibili su Amazon.com a prezzi di vero realizzo e non credo che meritino ulteriori commenti se non un immediato acquisto d’impulso.

 


Odori

Gli odori accompagnano le nostre vite. Esistono odori che si legano a ricordi indelebili.

Fra quelli che mi vengono in mente in uno stream c’è: il pollo di rosticceria, la coccoina, il bucato appena fatto, la cacca sotto le scarpe da ginnastica, l’erba appena tagliata, l’acqua di mare, la resina di pino marittimo, il sangue, le bustine di figurine dei calciatori appena aperte, il lucida labbra alla fragola degli anni 70/80, il Campus (lo shampoo alla mela verde), il vomito della prima sbronza, i preservativi, la cancellina della stilografica, il fumo…

Ma per me prima di tutti e persistente come non mai esiste un odore che sovrasta ogni altro e che si lega immediatamente ad emozioni che coinvolgono tutti i miei sensi, l’odore di libreria.

Quando entro in una libreria, ancora oggi pomeriggio da Feltrinelli a Genova, entro in un tunnel di emozioni, il naso è immediatamente inondato dell’odore di carta e colla fresco e persistente che mi aumenta la produzione di acquolina in bocca. Come un cane da caccia mi muovo fra i banconi stipati di novità, più venduti, promozione, gialli, topten e la vista si sofferma sulle copertine più colorate e sulle figure che mi attraggono di più, leggo le fascette, le biografie degli autori che non conosco, qualche trama, qualche incipit, qualche riga e le mie dita passano fra le pagine tastandone consistenza e ruvidezza, confrontando le font e sono già perso sento la gente che si muove vicino a me, sottraggo le voci stridule, mi concentro sulla filodiffusione, mi rilasso e mi gusto il momento, so di essere in un luogo familiare e consono ai miei poteri come sott’acqua dove so cosa fare e come farlo. Sono a mio agio e penso a quello che scrivo io, penso alle copertine possibili, alla lunghezza, alla font, ai ringraziamenti, al mio di incip e sono ormai certo che se i Maya mi daranno tempo ci sarà anche il mio di libro li in mezzo e allora io entrerò in libreria, lo prenderò in mano, lo porterò alle narici e sentirò il suo odore, l’odore delle mie storie.


Libreria

Molte cose si possono fare in diversi modi ma, in ogni modo, quando si fanno sono dei segnalatori della nostra personalità.

Mettere gli asciugamani in riga, allineare le ciabatte prima di coricarsi, stendere in ordine di grandezza usando mollette dello stesso colore per ogni capo, fare le valigie sigillando tutto in sacchetti trasparenti oppure ammucchiare tutto in borsoni, sistemare le scarpe nella scarpiera per colore, per modello, per utilizzo. A seconda che una cosa si faccia in un modo o nell’altro si possono capire molte cose di una persona.

Sistemare i libri per esempio è un ottimo segnale per capire chi hai di fronte e oltre tutto non necessita che si aprano mobili, e stanze per verificare altri parametri. Di solito nel salotto di una persona da poco conosciuta ci si passa.

Il metodo dei libri è infallibile soprattutto per le ragazze al primo appuntamento per avere un quadro del giovanotto che le ha appena invitate a “bere una cosa, su a casa

L’allineamento per altezza, per colore, per casa editrice, per argomento sono solo alcune delle variabili.

Pericolosissimi al limite del maniaco seriale sono i possessori di librerie ordinatissime (che spesso sommano le categorie sopra citate) nel caso capitiate in un salotto così tenete sempre le spalle al muro e guadagnate l’uscita con qualunque mezzo e rapidamente. Se c’è una maggioranza di libri dal dorso bianco va bene fuggire anche dalla finestra con il tacco dodici far le mani. Meglio le librerie incasinate che fanno presumere anche qualche lettura da parte del proprietario di casa, probabilmente non avrete trovato un grande amante ma sicuramente potrete scoprire una figura paterna che può sempre far comodo.

I migliori per chi cerca relazioni stabili sono quelli che mettono i libri in orizzontale e verticale con il solo criterio di riempire gli spazi, sono partner affidabili e solidi e persone miti e gentili oltre che di vasta cultura, spesso dedicati al piacere del partner oltre che al proprio. Ma se invece cercate solo una avventura di puro sesso per una notte dovrete trovare al posto della libreria qualunque altra cosa meglio se una tv da 60 pollici o una panca per gli addominali, attente però se c’è uno specchio sul soffitto della camera da letto avete trovato un vanesio innamorato più delle sue che delle vostre curve.

Io allineo le ciabatte, sistemo gli asciugamani e ordino le cose ma della libreria non rivelo nulla.