Elio (ciao)

Io ho sempre avuto il difetto di pensare che dentro un artista ci debba essere una grande persona. Uno che sa dipingere, scolpire, usare le parole a suo piacimento, uno che sa musicarle e magari anche cantarle deve avere un animo nobile e scevro da ogni corruzione umana. Io l’ho per tanto tempo pensata così rimanendo ogni volta deluso dalle piccinerie dell’animo umano che certamente un’artista non potrebbe avere.

Troppo saggio, dotto, profondo, equilibrato o disequilibrato il suo punto di vista per scadere nella miseria da lite condominiale, nella vanità da prole, nella prosopopea di chi ne sa. Un artista non è un uomo ma un semi dio chiamato in terra dal bisogno dei mortali di essere confortati attraverso il suo punto di vista elevato, candito e definitivo.

E invece non è così, l’artista è un uomo e come tale creatura corrotta o corruttibile con solo un dono di espressione diverso dagli altri.

Ho avuto l’ennesima riprova in queste serate guardando X Factor e il veramente triste siparietto rancoroso, bilioso e trasudante provocazione di un cantante che io considero un grandissimo sia per capacità linguistiche sia per seria conoscenza della musica e frequentazione di accordi arditi.

In queste serate Elio è sembrato posticcio come i suoi baffi e le sue parrucche, ha percorso, correndo in discesa, la china dell’ironia tante volte scalata con eroico coraggio e si è tuffato nel mondo come un dio che scende dall’Olimpo e si catapulta in terra. Peccato che a lui nella vertiginosa discesa sia mancato l’ossigeno e il suo cervello ne abbia patito la rarefazione.

Peccato, perché per un tempo gli avevo creduto nel suo linguaggio così trash e futurista da essere raffinato.

Mi consolo però, perché invecchiando apprezzo e scopro nuove forme d’arte sublimi: la personalità sincera che riempie di colore anche il più smorto dei contesti, la forza dell’umiltà che grida come pietra scolpita, la consapevolezza della nostra precaria irrilevanza che intona i canti sublimi dell’animo, l’educazione che è un acuto lungo, interminabile e cristallino.

Cin… cin,  ar… ar.

Informazioni su finiscetuttoinvacca

scrivo per mestiere e per divertimento. il resto lo scoprirete leggendo questo blog Vedi tutti gli articoli di finiscetuttoinvacca

2 responses to “Elio (ciao)

  • laura

    direi che ieri sera anche arisa ha dato il bianco. il problema secondo me è che sono televisivi ,ma se hanno così tanto tempo per stare in televisione e guadagnare pacchi di soldi che con la musica non farebbero mai, vuol dire che non hanno molto da dire come artisti… comunque elio ha passato il segno e arisa è caduta nel tranello… can can arf arf…

  • ale

    il vitello dai/con i piedi di balsa resta comunque un punto di riferimento per l’adolescenza di ognuno di noi

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: