Free

Un altro mito che se ne va. Avrebbero potuto aspettare il 1° gennaio dell’anno prossimo, che se i Maya avessero ragione si risparmiavano la brutta figura.

Da oggi la free way 110 nel tratto di 17 chilometri dal centro di Los Angeles a South Bay sarà a pagamento.

Sarà la prima free way americana a pagamento, sarà la prima barriera autostradale americana fra la libertà e il mercato.

Sarà l’ennesima volta che la parola “free” perde il suo significato.

Chissà cosa ne penserebbe Kerouac. Io intanto, molto più modestamente, penso che questo asfissiante bisogno di danaro inghiotte tutti i miti della nostra giovinezza, uno a uno. Non si può più suonare con la chitarra sulla spiaggia, non si può più avere l’ansia o il piacere di non telefonare quando si è in ritardo con la scusa che non si avevano i gettoni, non si può più andare in moto senza casco e sentire il vento fra i capelli e l’odore della strada, neppure possiamo più nascondere le stecche di sigarette comprate all’estero per fare i fighi e regalarle agli amici e nemmeno comprare una bottiglia di whisky al duty “free” perché appena ce la vedono la cestinano prima di salire a bordo, non si può più amoreggiare in macchina perché ci sarà certamente una telecamera anti sommossa che ti filma e qualche solerte controllore che contribuisce al materiale erotico in rete.

Ed è tutto “free” anche le gomme da masticare sono “sugar free”, le bevande sono “free caffeine”, i cibi sono “ogm free” ma noi non siamo più “free” di fare nulla. O meglio il permesso di fare alcune cose lo abbiamo, basta che sia remunerato, e non, come qualcuno potrebbe pensare, al losco esattore di turno, non al perfido aguzzino e neppure al viscido mercante ma allo Stato, al tuo governo che ti vuole così bene da proteggerti da ogni rischio salvo quelli dove intravede un utile.

A proposito, saranno “free cintura di sicurezza” gli aerei di Rayan Air, “tanto non servono…” e nessuno di quelli che dovrebbe proteggerci dice nulla prima di avere chiaro che tassa chiedere a chi la vuole lo stesso, a quel manipolo di passeggeri fissati che pensano che una cintura di sicurezza in aereo possa essere utile a non farsi del male, reazionari.

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scrivo per mestiere e per divertimento. il resto lo scoprirete leggendo questo blog Vedi tutti gli articoli di finiscetuttoinvacca

4 responses to “Free

  • uomodelmonte

    Fuori Regola Essere Eversivi

  • laura

    io sono eversiva, solo il buonsenso può esserlo!!!

  • ale

    ma secondo voi, come si sente un normo dotato che striscia nel qualunquismo di ogni giorno per giungere a sera e chiudere il chiavistello, accendere il camino, mettere a dormire il propiro figlio part time, “non” accendere la televisione … pensando al Colorado e allo stato di Wdc … compendiandosi con la propria moglie di fatto confidando che un gatto passi in giardino per sopperire alla “latenza” animale domestica … a non sentirsi a disagio di fronte alla vostra eversiva normalità estinta?

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