Queen

God save the Queen.

Indistruttibile struttura genetica quella della regina oggi al suo giubileo di diamante (60 anni di regno) solo la regina Vittoria, ultima degli Hannover, aveva fatto meglio (1837-1901).

Che ne so io di cosa vuol dire essere regina, al massimo posso parlare di drag queen, ma non ho competenza alcuna per parlare seriamente della regina Elisabetta.

La sensazione è quella di una vita in difesa senza mollare mai come un terzino di una volta. Una vita in cui la ragion di stato ha sempre ragione su qualunque sentimento o sentimentalismo. Un lavoro sporco all’apparenza gratificante.

La regina oggi è come i gioielli della corona, si esibiscono per fare business e in Inghilterra sono maestri nel costruire l’occasione per far entrare sterline e migliorare l’immagine della loro nazione.

Non c’è scandalo che tenga, eppure non sono mancati, di ogni tipo: sesso, violenza, omosessualità, sangue, soldi nulla può piegare l’immagine dell’ottuagenaria con la manina basculante.

Lei resiste e regna finché sarà necessario, fino a che la sua immagine produrrà ancora utili, quindi, presumibilmente, fino alla morte.

Rimpianti, una regina può avere dei rimpianti? È presumibile, specialmente in gioventù, poi, se accetti, annulli la tua persona e ti dedichi completamente al tuo ruolo, almeno credo.

Una figura in fin dei conti affascinante che ha navigato tutta la vita in un fiume di guano, accerchiata da giannizzeri, saltimbanchi, mercenari e prostitute e ne è sempre rimasta ragionevolmente pulita (o professionalmente ripulita). Non come ciò che resta della monarchia italiana, cocci di una famiglia che non ha mai trovato un leader credibile. Anche se non so se essere felice dell’esito truccato e truffaldino del referendum del ‘46 che in Italia ha preferito la Repubblica e che ci ha permesso di conoscere altri reucci che nel fiume di guano hanno nuotato come Paperon de Paperoni nel suo danaro, felici come la scrofa nel fango.

Auguri Madam.

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scrivo per mestiere e per divertimento. il resto lo scoprirete leggendo questo blog Vedi tutti gli articoli di finiscetuttoinvacca

One response to “Queen

  • laura

    mi piace la monarchia inglese, la trovo molto “british”, quasi pittoresca… ma adoro le drag queen, ricordo come fosse oggi il fortunato incontro a new york anni fa. che esperienza!!!

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