Medaglie

Trovare le vecchie medaglie di guerra in una scatola da sapone da barba degli anni quaranta, quelle marmorizzate a vite, mi ha fatto pensare alla tristezza della guerra oltre alla sua totale inutilità.

C’era la campagna di Libia, la croce al merito e molte altre. Ho pensato ai miei avi che stavano qui a Genova e conoscevano a mala pena le vicinanze e improvvisamente venivano catapultati in Africa a combattere una guerra in un paese completamente diverso, dove la gente era diversa, il panorama era diverso, il caldo era diverso, il colore della pelle era diverso, diverse erano le armi e diversa la lingua. Penso a tanti italiani per bene mandati sulla luna a combattere alieni che non capivano. Penso a quegli alieni invasi da gente diversa da loro ma con la stessa paura negli occhi.

Ho immaginato quelle croci al merito quanto dolore e quanto sangue hanno visto e provocato.

Poi ho pensato che se anche non oggi non c’è una guerra i soldati italiani e di altre parti del mondo sono impegnati in “missioni di pace” in varie parti del mondo. Missioni di pace dove muoiono, e combattono.

Ho pensato a come l’uomo possa chiamare il dolore e la violenza in modi diversi che siano di volta accettabili per l’opinione pubblica: patriottismo, prevenzione, pace, aiuto, guerra intelligente,…

Ho pensato, che noi esseri umani siamo così vigliacchi che basta una parola a tranquillizzare le nostre coscienze, basta una parola e qualche medaglia.

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2 responses to “Medaglie

  • laura

    sposo completamente il tuo pensiero e meno male ho sposato pure te. anch’io odio la guerra e odio tutti i nomi con i quali viene chiamata, che schifo! ricordo quando da bambina mangiavo cose che non mi piacevano e lasciavo tutto dicendo mi fa schifo, mia madre mi insegnava che si dice non mi piace, ma sono sicura che oggi anche mia madre si unirebbe al FA SCHIFO!!!!!!!

  • zia di lothar

    mi ha sempre sconvolto l’attuale (del nostro tempo) terminologia “missione di pace” dove i governanti intendono: andate e combattete, uccidete, morite per “mantenere” la pace! hai mai notato che le “missioni di pace” sono state utilizzate solo in alcuni paesi e non in tutti? non ricordo missioni di pace in alcuni stati dell’Africa dove si ammazzano da una vita (se non muoiono per malattia, stenti, fame, hanno comunque da morire)! sappiamo tutti che le “missioni di pace” vengono decise dove c’è un qualunque interesse che riguarda più stati. E’ tropo brutto chiamarle semplicemente guerre (orrore! l’opinone pubblica si scatena) e purtroppo, non esiste più neanche il vero significato delle medaglie: una bandiera sulla cassa, a volte funerali di stato, la presenza di qualche rappresentante della nazione, un bel discorso con l’espressione contrita e addolorata e poi … neanche un aiuto materiale alle famiglie dei militari morti per l’uranio impoverito!

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